liberi di giocare

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Primo richiamo alla nuova normativa anti razzismo

Inviato da a.s.salah il 29 maggio 2009

Prima le multe, poi Juventus-Atalanta giocata a porte chiuse come punizione per i cori razzisti dei tifosi bianconeri contro Balotelli. In seguito la Figc ha modificato l’articolo 62 del regolamento che prevedeva l’interruzione delle partite per l’esposizione di striscioni razzisti applicando la stessa pena anche per i cori che possano contenere espressioni oltraggiose, minacciose, incitanti alla violenza o discriminatorie per motivi di razza, di colore, di religione, di lingua, di sesso, di nazionalità, di origine territoriale o etnica, ovvero configuranti propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori.

Nella partita tra Bologna e Chievo l’arbitro Farina ha minacciato di sospendere la partita dopo i cori dei tifosi rossoblù contro il giocatore del Chievo Luciano. Ha avvisato i capitani delle due squadre e chiesto di intimare lo stop ai cori attraverso gli altoparlanti dello stadio. Questo atteggiamento del direttore di gara ha fatto sì che i cori razzisti si tramutassero in fischi. Alla fine al Bologna è stata semplicemente commutata una multa di 10mila euro

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Porte chiuse, ma non in faccia (purtroppo)

Inviato da a.s.salah il 21 aprile 2009

Dopo l’ennesimo caso di razzismo negli stadi italiani la FIGC ha deciso di cambiare il quadro normativo che prevedeva la
sospensione delle partite in caso di esposizioni di striscioni razzisti, ma non di cori. Noi ci chiediamo, perchè la mano non viene calcata ancora di più? Perchè non si decide che in un caso come quello di Torino dove quasi la totalità dello stadio ha urlato “negro di merda” la squadra non viene penalizzata con la sconfitta a tavolino?
Come si comporterebbero i vertici di una società se grazie all’atteggiamento ignorante del loro amato pubblico la squadra venisse tagliata fuori dalla Champions per aver perso qualche punto in modo così idiota?

Come al solito in Italia ora tutti piangono, tutti si disperano, tutti si domandano cosa sia successo, come se fossero
atterrati sabato all’Olimpico di Torino dopo un lungo viaggio da Marte. Di buono c’è da dire che la decisione di far giocare
la prossima partita della Juve a porte chiuse è comunque meglio delle ridicole multe che sono state comminate a Roma e Fiorentina (di 8 e 12 mila euro).

Intanto la Uefa pensa di interrompere le partite per 10 minuti in caso di atteggiamenti razzisti da parte dei tifosi e, nei casi più gravi, di sospenderle del tutto.

Staremo a vedere, da troppo tempo continuiamo a sentire le stesse frasi di condanna e a vedere le stesse lacrime di coccodrillo, che pena… e chissà se i tifosi dell’inter, oggi tanto indignati, si ricordano di Zoro e del trattamente che gli hanno riservato a S. Siro.
Ma poi, di cosa stupirsi se i loro stessi eroi si vantano di essere fascisti, così come da tempo fanno questi grandi campioni?(giustificandosi poi con la loro presunta ignoranza), quindi…

Giusto per tenere alta l’attenzione sui nostri pseudo campioni, ecco un articolo di Repubblica pubblicato qualche tempo fa.

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Una punizione esemplare

Inviato da a.s.salah il 8 marzo 2009

Ottomila euro di multa alla Roma per i cori razzisti dei suoi tifosi verso Balotelli; una punizione davvero esemplare, immagino che una perdita di tale impatto sulle casse della società la convincerà a prendere provvedimenti verso i tifosi razzisti che si ritrova nella curva!
Più interessante invece la proposta di Sol Campbell, capitano del Portsmouth, che chiede la sconfitta a tavolino per le squadre i cui supporters si macchiano di atteggiamenti razzisti. Della stessa idea pare essere ultimamente anche la Uefa che però negli anni ha spesso parlato di soluzioni quali le sospensioni delle partite, mentre pare che continui a fare ben poco, se non grandi campagne pubblicitarie che più che la tolleranza spingono il suo marchio.

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