Primo richiamo alla nuova normativa anti razzismo
Inviato da a.s.salah il 29 maggio 2009 - 15:45
Prima le multe, poi Juventus-Atalanta giocata a porte chiuse come punizione per i cori razzisti dei tifosi bianconeri contro Balotelli. In seguito la Figc ha modificato l’articolo 62 del regolamento che prevedeva l’interruzione delle partite per l’esposizione di striscioni razzisti applicando la stessa pena anche per i cori che possano contenere espressioni oltraggiose, minacciose, incitanti alla violenza o discriminatorie per motivi di razza, di colore, di religione, di lingua, di sesso, di nazionalità, di origine territoriale o etnica, ovvero configuranti propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori.
Nella partita tra Bologna e Chievo l’arbitro Farina ha minacciato di sospendere la partita dopo i cori dei tifosi rossoblù contro il giocatore del Chievo Luciano. Ha avvisato i capitani delle due squadre e chiesto di intimare lo stop ai cori attraverso gli altoparlanti dello stadio. Questo atteggiamento del direttore di gara ha fatto sì che i cori razzisti si tramutassero in fischi. Alla fine al Bologna è stata semplicemente commutata una multa di 10mila euro